Costumi da bagno per i bambini: consigli per gli acquisti

Con l’avvicinarsi della stagione estiva non puoi fare a meno di pensare ai costumi da bagno che dovranno essere indossati dai tuoi bambini in piscina o al mare: ecco perché ti conviene metterti già in cerca del modello più adatto alle loro necessità, tenendo in considerazione le caratteristiche della loro pelle per evitare di irritarla. La ricerca si può rivelare più complicata del previsto: occorrono dei costumi che siano al tempo stesso confortevoli e alla moda, perché i bimbi di pochi anni non possono rinunciare a stare vicini ai propri eroi o personaggi dei fumetti preferiti. D’altro canto, è essenziale puntare su soluzioni salubri, che non compromettano in alcun modo il benessere dei piccoli.

I costumi bio

Se i costumi mc2 saint barth costituiscono una soluzione ideale per chi desidera i più alti standard di qualità per i propri figli, sono sempre di più le mamme e i papà che si lasciano affascinare dalla tendenza bio. Per sapere se si è in presenza di costumini realizzati con tessuti biologici non si può fare altro che leggere con attenzione le etichette. Non si tratta di un vezzo o di un vizio tipico di genitori timorosi e spaventati dalle
mille insidie del mondo moderno, ma di una necessità da non sottovalutare, dal momento che i bambini hanno una pelle molto delicata che viene danneggiata se rimane a contatto con un tessuto sintetico per molte ore di seguito. E la situazione è ancora peggiore se il tessuto in questione è bagnato.

I pericoli che ne possono derivare sono numerosi, da semplici ma fastidiose infezioni a funghi che rischiano di compromettere una vacanza intera.
Specialmente al mare, quando i piccoli entrano in contatto con l’acqua salata, è d’obbligo la massima cautela. Quali sono i modelli da privilegiare, allora? Il puro cotone è un tessuto che si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di pelle, anche se trovarlo è abbastanza difficile: il problema è che la maggior parte dei prodotti che sono reperibili in commercio oggi sono a base di materiali sintetici, tra cui la lycra. Occorre,
pertanto, fare riferimento alle aziende bio, impegnate nella ricerca e nello sviluppo di materiali alternativi, di origine totalmente naturale, come il tencel.

Che cos’è il tencel

Il tencel è un materiale perfetto per i costumi da bagno dei bambini: si tratta di una fibra naturale di eucalipto che, al pari della maggior parte delle fibre vegetali, ha il pregio di asciugarsi in modo estremamente rapido. Inoltre, il tencel sarà gradito da tutti i genitori perché si presenta nel migliore dei modi anche senza che venga stirato. Gli slip e i costumi interi realizzati con questa fibra garantiscono gli standard più elevati di igiene e pulizia, senza che ciò implichi una rinuncia ai colori più vistosi o alle stampe più fantasiose.

Vale la pena di orientare la propria scelta sui materiali naturali – meglio ancora se realizzati secondo i dettami dell’agricoltura bio -: con una spesa di poco superiore a quella tradizionale si ha la possibilità di  essere protagonisti di un’esperienza di shopping unica nel proprio genere, capace di coniugare la possibilità di offrire ai propri figli il meglio e la volontà di premiare artigiani e stilisti fuori dal comune. I bambini
per divertirsi al mare devono sentirsi bene, senza pruriti, arrossamenti o altri disturbi fastidiosi.

Le caratteristiche della cucina Binova Regula

Le caratteristiche della cucina Binova Regula

Le cucine Binova: tradizione artigianale e design moderno
Tra le aziende di cucine più apprezzate si ricorda l’umbra Binova, fondata negli anni Cinquanta fondendo tra loro le conoscenze artigianali della lavorazione del legno e le soluzioni più innovative della meccanica. In questo modo si ottengono modelli estremamente versatili, di grande design e che riescono a rendere funzionale l’ambiente arredandolo con grande eleganza. Le cucine disponibili in catalogo possono essere a penisola, accostate alle pareti oppure a isola. Di conseguenza è possibile dare allo spazio una straordinaria purezza formale in quanto si alleggerisce l’ambiente e lo si rende molto luminoso. Al tempo stesso le cucine Binova consentono di organizzare lo spazio mantenendo sempre un forte senso di continuità spaziale dal punto visivo. I modelli disponibili sono molto diversi tra loro, tuttavia si caratterizzano tutti per una notevole eleganza e un rigorosamente Made in Italy e sono realizzati con materiali di alta qualità e che durano a lungo nel tempo. Per conoscere le soluzioni in commercio è sufficiente visitare lo showroom ufficiale Binova situato a Milano in Via Durini 17 oppure accedere al sito web aziendale www.binovamilano.it

La cucina Binova modello Regula
Tra i tanti modelli di cucina Binova la soluzione Regula si distingue immediatamente per essere estremamente flessibile e personalizzabile: in questo modo riesce ad andare incontro a qualunque esigenza funzionale, stilistica, di spazio ed estetica. Al tempo stesso riesce a soddisfare le varie istanze di progetto e a recepire le diverse culture alimentari esistenti al mondo. La cucina Binova Regula presenta una natura polimorfa e per questo motivo può essere impiegata come soluzione lineare accostata alla parete oppure essere posizionata al centro della stanza. Inoltre è possibile modificare a piacere la disposizione e il numero degli elementi e tutte le dimensioni della composizione, sia l’altezza che la lunghezza e la profondità. Proprio per le sue particolari caratteristiche tecniche questo modello di cucina componibile ha vinto nel 2001 il prestigioso premio Compasso d’Oro. Progettata nel 1998 dagli interior designer italiani Fabio Casiraghi e Paolo Nava, consente di arredare in maniera efficace e funzionale la propria casa puntando al tempo stesso sull’originalità e sulla voglia di osare, sperimentando soluzioni innovative e in linea con le proprie necessità. Si tratta di un desiderio di cambiare e di un’audacia che recano in sé un vero colpo di genio in grado di fondere in maniera perfetta tradizione e design di alto livello. Al tempo stesso non bisogna dimenticare che la struttura stessa della cucina Binova Regula ha continuato a essere modificata così da potersi adattare alle moderne e attuali tendenze d’arredo. In questo modo si tratta di una soluzione che non passa mai di moda e che risulta sempre in linea con i tempi. Ad esempio la versione più recente si caratterizza per avere un pratico e funzionale telaio di alluminio grazie al quale è possibile distanziare, senza dover impiegare supporti intermedi, i piedi dei vari elementi per tutta la lunghezza della composizione stessa.

Macchine da caffè: ecco le più desiderate dagli italiani

Macchine da caffè: ecco le più desiderate dagli italiani

Quali sono le macchine da caffè più desiderate dagli italiani? La tradizione dell’espresso nel Belpaese è dura a morire, ed è per questo che sono sempre più diffuse le macchine che permettono di avere a disposizione una tazzina di caffè fumante nel giro di pochi secondi, senza tutti gli inconvenienti tipici della moka. Uno dei prodotti più apprezzati sul mercato può essere identificato nella Saeco HD8914/01, una macchina automatica che garantisce una manutenzione semplice e una pulizia per nulla impegnativa. Caratterizzata dallo spegnimento automatico, dispone di una funzione di memorizzazione delle impostazioni relative alla temperatura, alla lunghezza e all’intensità del caffè. La caldaia a riscaldamento veloce assicura tempi rapidi, ideali per quando si è di fretta, mentre il macinacaffè è regolabile con ben cinque impostazioni differenti. Completano la dotazione il ciclo di risciacquo e il ciclo di decalcificazione automatici e le macine in ceramica, sinonimo di eleganza e di robustezza.

Chi è alla ricerca della miglior macchina da caffè sul mercato può valutare anche le caratteristiche della Philips Saeco Intelia Evo Deluxe, con addirittura dieci impostazioni diverse per regolare il macinacaffè. Si tratta di un dispositivo che funziona sia con il caffè macinato che con quello in chicchi, e che si contraddistingue – tra le altre peculiarità – per la presenza di un grande display retroilluminato. La caldaia a riscaldamento veloce in acciaio inox e la possibilità di ottenere una crema di latte deliziosa sono solo due dei numerosi pregi di questo prodotto, che offre anche un beccuccio che può essere regolato in altezza, in modo tale che ognuno possa impiegare tazze di dimensioni differenti.

Se si preferisce per una macchina manuale da usare con il caffè in polvere, invece, si può fare affidamento sulle doti della DeLonghi Dedica EC680M, larga meno di 15 centimetri: dimensioni compatte e peso leggero (circa 4 chili) per un prodotto che può essere collocato in qualsiasi angolo della cucina senza ingombrare e senza occupare spazio in maniera eccessiva. L’allarme di decalcificazione è uno dei punti di forza di questa macchina, che propone un Cappuccino System regolabile grazie a cui si può gustare una schiuma squisita attraverso la combinazione di aria, latte e vapore. Il sistema di standby automatico è pensato per limitare il consumo di energia, ma vale la pena di notare anche lo scaldatazze integrato e il sistema di riscaldamento Thermoblock, oltre alla funzione Flow Stop che fa sì che si possa modificare la lunghezza del caffè.

Divani moderni, anche il millimetro fa la differenza

Divano Alf BambooNon è facile acquistare divani moderni adatti per la propria idea di arredamento. La scelta di un modello del genere può impreziosire un’intera stanza. Di conseguenza, deve essere inquadrato all’interno di un contesto ben più ampio, rendendo l’ambiente molto più interessante sotto tutti i punti di vista.

Diamo un’occhiata alle caratteristiche in base alle quali andrebbe scelto un divano moderno. Ma prima di iniziare, bisogna ricordare che tale acquisto può essere effettuato presso un consorzio di fabbriche riunite che opera in tutto il Veneto, capace di proporre esemplari di assoluto rilievo a prezzi di fabbrica. Tutti dettagli da non trascurare prima di optare per una decisione di questo genere. Ma ora vediamo i fattori determinati per tale compera.

L’importanza delle misure

Il primo elemento da tenere d’occhio quando si sceglie di acquistare tra diversi divani moderni riguarda sicuramente le dimensioni. Ciascun mobile deve essere inserito con la massima precisione all’interno di una camera, senza dare forma a discrepanze di alcun genere. Ogni sito Web che si rispetti è in grado di fornire divani su misura, capaci di adattarsi al meglio con lo spazio nel quale vanno inseriti. Tuttavia, la lunghezza e la profondità di ciascun modello dovrebbero essere sempre precise al millimetro. Sono piccoli particolari da curare con tanto impegno, con lo scopo di dare vita a momenti di puro comfort e relax senza alcuna preoccupazione.

La forma di ciascun divano moderno

Il secondo aspetto da considerare quando si manifesta la chiara intenzione di acquistare divani moderni riguarda sicuramente la forma. Quest’ultima presenta diverse attinenze con le già citate misuredimensioni e va scelta sempre con cautela. Si può scegliere un modello ad angolo, uno dritto, o anche uno semplicemente curvo. Tutto sta al gusto di chi deve effettuare l’acquisto, ma in generale ogni scelta deve dipendere dall’ambiente circostante. Quando lo spazio complessivo non è molto ampio, il salotto angolare può risultare la scelta ideale grazie alla sua indubbia adattabilità ad ogni circostanza arredativa. In ogni caso, la forma non serve a nulla se non è funzionale ad un progetto ben preciso. Tutto deve essere mirato alla massima comodità per il cliente, che deve trovarsi all’interno di un ambiente rilassante e semplice da gestire.

Le esigenze di ogni singolo cliente

Un altro elemento molto importante per l’inserimento dei divani moderni riguarda le esigenze del bacino d’utenza, pronto a selezionare prodotti adatti alla loro idea di salotto. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di acquisto, bisogna porsi una serie di quesiti per ridurre al minimo le possibilità di errore, procedendo alla scelta giusta per la propria casa. La frequenza di utilizzo è sicuramente un fattore da considerare, dato che una presenza quotidiana è ben diversa rispetto ad un uso piuttosto raro. Bisogna chiedersi anche la quantità di persone che vive tale abitazione, così come l’eventuale presenza di bambini che potrebbero potenzialmente rovinare il divano moderno. Infine, è necessario ricordarsi quanto potrebbe servire un divano letto per ospitare altre persone in piena tranquillità.

Tessuti e colorazioni da non lasciare mai in secondo piano

L’aspetto stilistico può giocare un ruolo fondamentale tra i vari divani moderni. Quali tessuti vanno selezionati per un sofà? La pelle e la microfibra sono sicuramente tra i più gettonati in assoluto, anche se negli ultimi tempi l’ecopelle ha acquisito una maggiore quantità di clienti. In tutti i casi, è possibile cambiare la fodera esterna per fare in modo che un esemplare possa essere trasformato in base ai gusti del cliente. A tutto questo, bisogna aggiungere la scelta del colore. Una tonalità neutra può andare bene per tutte le occasioni e trova più facilmente la giusta alchimia col resto della camera. Chi predilige uno stile raffinato può essere maggiormente audace e scegliere colori vivaci, con lo scopo di mettere in evidenza l’esclusività del divano.

Le conclusioni per divani moderni perfetti

Come si può ben notare, scegliere divani moderni ideali per la propria casa non è così semplice. Ci vuole uno studio attento, che può essere intrapreso in maniera autonoma o con l’ausilio di esperti del settore. Nel secondo caso, chiedere aiuto ad un consorzio in grado di garantire prodotti di alto livello a prezzi di fabbrica può diventare decisivo. Gli arredi di fascia medio/alta e gli sconti applicati su determinate categorie di prodotti possono fare la differenza.

 

Divani design, idee di arredo per il living contemporaneo

Divani Design Poltrona FrauUna nuova eleganza, composta da forme avvolgenti e materiali raffinati, è protagonista della zona living, cuore della casa contemporanea. Divani di design e divani in pelle sono cuore di un soggiorno che unisce la ricerca di un’atmosfera accogliente e confortevole a quel bisogno di raffinatezza squisitamente italiano.

Questo è il gusto dell’eleganza comoda, inteso come capacità di scegliere materiali di pregio, abbinarli a finiture curate e a un concept che fonde la comodità con lo stile. Un trend ben espresso dalla collezione di divani design firmati Poltrona Frau. Alla Design Week milanese del 2017 si respirava l’atmosfera avvolgente dell’eleganza comoda proprio tra le proposte di questa storica azienda, giunta ai suoi primi 100 anni con un imponente bagaglio di esperienza e di successi e tanta energia creativa e innovativa da condividere.

Colpisce nella nuova collezione il modello Let it Be, divano firmato dalla coppia d’oro Ludovica e Roberto Palomba, capace di stupire con mensole e contenitori che ne espandono le funzioni. I due designer hanno dato vita a questo sistema di divani in pelle e in tessuto che, quasi come una rivoluzione copernicana per l’azienda, vogliono essere simbolo di uno stile di vita elegante ma informale, che ben si sposa con l’ibridazione degli ambienti e le esigenze di home working della casa contemporanea.

Let it Be diventa il luogo protagonista del living dove si alternano relax e lavoro, grazie all’integrazione con accessori che ridisegnano gli spazi e le funzioni, promuovendo il divano a isola di benessere dove impiegare e ritrovare il proprio tempo.

Dalle forme scolpite del divano cult prendono vita i dinamismi dei divani angolari in pelle

Siamo davanti a una nuova tendenza dell’abitare e a nuove prospettive di modi di vivere la casa e gli spazi di lavoro. Necessità a cui Poltrona Frau pone attenzione e a cui risponde con una collezione che ridefinisce la tradizione, valore inteso come patrimonio di competenze e non come sinonimo di staticità.

Ecco infatti che propone Chester Line, divano design componibile che reinventa l’icona storica del divano in pelle   immaginato da Renzo Frau agli inizi del Novecento. Una soluzione di stile anche per chi è alla ricerca di divani angolari in pelle da poter comporre a proprio piacimento. Nella sua veste contemporanea, infatti, Chester Line conserva l’eleganza impeccabile e le lavorazioni iconiche come il capitonné, le impunture con i bottoni, la voluta del bracciolo, ma in risposta alle esigenze dell’abitare contemporaneo si aggiorna, si alleggerisce e si moltiplica in diverse combinazioni.

Così come si presta alle innumerevoli configurazioni dei divani angolari in pelle, la collezione di sedute componibili Bullit, firmata da Jean-Marie Massaud, che permette di creare isole di relax personalizzabili dal piacevole stile informale.

Il profumo e il calore dei divani in pelle, sinonimo di stile intramontabile

Tradizione e competenza sono le basi su cui l’azienda poggia la continua crescita in termini di pensiero all’avanguardia capace di reinventare i modelli dell’abitare. Un’attitudine esaltata anche dalla magistrale lavorazione della pelle, essenza del marchio, che si unisce a tecniche innovative per scolpire i volumi di poltrone e divani, con una cura quasi maniacale per i dettagli.

Tutto ciò dà vita a nuovi equilibri e a un lusso contemporaneo che non è più inteso come sfarzo bensì come purezza. A cavallo tra tradizione e modernità, i nuovi divani angolari in pelle Poltrona Frau arredano il living con il profumo della pelle che si accompagna al piacere della morbidezza al tatto e alla valorizzazione visiva dell’essenzialità delle geometrie, esaltate da tinte intense.

Un segno di stile intramontabile che si esprime appieno nel divano Alma, progettato dai designer Vicente García Jimenéz e Cinzia Cumini, sull’onda di suggestioni latine che evocano l’almohada, tipico cuscino allungato e sottile spagnolo degli anni Cinquanta. Il divano design, che con lo schienale alto e protettivo si rifà all’antica tradizione, diventa così un rifugio accogliente rivestito in Pelle Frau Color System, declinato in un’ampia gamma di nuance che mantengono inalterata nel tempo tutta la qualità.

 

Come trasformare un bagno nella vasca in un trattamento di bellezza

 

Se durante la giornata riusciamo a ritagliare un po’ di tempo per noi, senza dover necessariamente ricorrere a dei costosi centri estetici, possiamo trasformare il momento del bagno nella vasca di casa nostra  in un vero e proprio trattamento di bellezza. Basta procurarsi dei semplici ingredienti e seguire dei piccoli accorgimenti.
Prima di tutto preoccupiamoci di creare l’atmosfera ideale che dovrà essere rilassante e, perché no, anche profumata. Deve diventare un vero e proprio rito quello di cospargere la stanza di candele, le uniche che riescono a creare una luce soffusa al punto giusto, dei nostri aromi preferiti, con l’ausilio di un diffusore, e di rendere l’ambiente caldo e accogliente.
Poi dobbiamo decidere l’effetto che vogliamo ottenere con il nostro bagno, ossia se preferiamo un effetto stimolante, allora dobbiamo regolare l’acqua della vasca su una temperatura compresa tra i 30° e i 35°, se invece è un effetto rilassante quello di cui abbiamo bisogno, l’acqua dovrà essere tra i 38° e i 39°, in modo che il calore possa provocare una vasodilatazione con un conseguente abbassamento della pressione e una piacevolissima sensazione di torpore Vien da sè che se soffrite di pressione bassa è consigliabile un bagno stimolante piuttosto che rilassante!
Per ultimo, ma non per importanza, bisogna scegliere che tipo di ingredienti versare nell’acqua, quindi bagnoschiuma, olii essenziali, prodotti snellenti e così via. Ricordate poi che se è un idromassaggio la vasca che avete la fortuna di utilizzare, l’impiego di qualsiasi tipo di ingrediente, grazie all’azione dell’aria che fuoriesce dalle bocchette e  a quella dei getti dell’acqua, risulterà estremamente più efficace, per via del maggiore assorbimento dei vari principi attivi.
Ovviamente, ognuno di tali ingredienti ha determinate proprietà cosmetiche e terapeutiche…vediamone alcuni.
Cominciamo con il dire che se preferite ricorrere ad un classico bagnoschiuma, una delle caratteristiche fondamentali è che non deve essere eccessivamente schiumoso, perché in tal caso vorrebbe dire che contiene detergenti altamente aggressivi. Quindi orientate la vostra scelta verso quelli che invece contengono principi attivi come gli oli e gli estratti di derivazione vegetale.
Volete nutrire profondamente la vostra pelle e seguire il famoso esempio di Cleopatra?!…detto fatto, basterà mescolare un litro di latte, una tazza di miele e un cucchiaino di olio di germe di grano e versare il tutto nell’acqua unitamente a due manciate di sale.
Si sta avvicinando il momento della prova costume e quindi avete un disperato bisogno di snellire la vostra silhouette…regolate la temperatura dell’acqua ad una temperatura di 37°-38° gradi, versate dentro un infuso con 100 grammi di alghe secche e 2 litri di acqua, aggiungete 2/3 cucchiai di sale del Mar Morto e godetevi il tutto stando immerse per almeno 15 minuti.
Se invece siete delle seguaci dell’aromaterapia, potete darvi alla pazza gioia con poche gocce di olii essenziali…il tiglio o la lavanda andranno benissimo per rilassarvi, mentre il rosmarino è un’eccezionale energizzante. Se diluiti in un cucchiaio di latte, riusciranno ancor meglio ad oltrepassare la barriera cutanea e a diffondersi, attraverso i capillari, nel vostro organismo.

 

Il porfido conquista anche gli spazi interni della casa

 

Tutte le caratteristiche del porfido

Da sempre utilizzato per le pavimentazioni esterne, questo materiale lapideo offre una serie infinita di benefici. Caratteristiche fisico-meccaniche, numerose tonalità e la facilità di integrazione con molte altre pietre come il granito o la pietra serena hanno permesso al porfido di risultare sempre più apprezzato e conosciuto. Queste stesse caratteristiche hanno convinto gli arredatori e gli architetti a considerare il suo utilizzo anche per le pavimentazioni di ambienti interni alle case. Gli interior design hanno saputo valorizzare superfici in cui la pietra sia caratterizzata dallo spacco anziché dal comune taglio, pietra da abbinare eventualmente ad altri materiali naturali, per avere una superficie dove anche la luce possa riflettersi irregolarmente, donando la piacevole sensazione di relax che solo un pavimento naturale può riuscire a dare. Abbandonato il concetto del pavimento lucido a specchio, si è pian piano scoperto il benessere naturale che può offrire anche ad un piede non calzato una superficie naturale. Utilizzata per gli interni questa pietra naturale offre tutte le caratteristiche che l’hanno resa uno dei materiali prediletti per l’esterno: i suoi colori rimangono brillanti ed inalterati nel tempo, risulta facile e veloce da pulire e mantenere, grazie anche alla sua elevata resistenza ai detersivi e agli acidi. Proprio queste sue straordinarie qualità le hanno permesso di conquistare il cuore di molti interior design, pur mantenendo il suo primato nelle pavimentazioni esterne e nella realizzazione di superfici destinate all’industria.

Utilizzo del porfido nelle cucine

L’impiego del porfido in cucina sta crescendo sempre più. Dalle pavimentazioni alla realizzazione dei piani di lavoro, questa pietra naturale sta conquistando una fetta di pubblico sempre maggiore. Per quanto riguarda le pavimentazioni questo materiale offre una facilità di pulizia ed una grande resistenza agli acidi che si rivelano utilissime in ambienti dove molto spesso macchie di unto o residui di cibo richiedono interventi giornalieri forti. Le stesse caratteristiche lo rendono perfetto anche per la realizzazione dei piani di lavoro. Contrariamente al super utilizzato quarzite il porfido non assorbe le macchie, e permette di sfruttare il piano di appoggio anche con pentole e tegami eccessivamente caldi, senza presentare i problemi di rilascio di resine presentati invece da un top in okite. L’aspetto molto più naturale rispetto al granito lo rende perfetto per tutti coloro che amano le pietre naturali. Il problema della porosità, che potrebbe far pensare ad una difficile e complicata pulizia del top di lavoro, viene invece risolto con una sabbiatura e levigatura che rendono la pietra utilizzata per questo scopo più liscia ed omogenea.

Porfido nella stanza da bagno: perché no?

Anche la stanza da bagno può essere tranquillamente pavimentata e rivestita in porfido. Si può scegliere per il pavimento e rivestimento insieme, per un effetto omogeneo, oppure optare per un rivestimento alle pareti in pietra naturale abbinato ad esempio, ad una pavimentazione in legno massello, che ben si sposa nei colori. L’effetto finale sarà una stanza da bagno ottimamente rifinita e ricca di un fascino davvero particolare ed unico. Lo spazio doccia e le pareti retrostanti i sanitari potranno essere rivestite con elegantissimi listelli alti circa 3 cm con lunghezza a correre. Prima di posare i listelli sarà necessario predisporre sulla parete un trattamento con materiali isolanti specifici, per prevenire il problema delle infiltrazioni di acqua, soprattutto nel caso in cui la pietra venga collocata in opera a secco senza fughe. Per l’abbinamento con il pavimento in legno massello può risultare ottimale la scelta di una pietra in tonalità prevalentemente grigia e ricca di sfumature. Il lavoro di rivestimento può sembrare lungo e complesso, ma i tempi di messa in opera leggermente più lunghi rispetto a quelli necessari per rivestimenti più tradizionali vengono abbondantemente ripagati da un effetto finale sorprendente. Per completare il tutto basterà collocare a parete uno specchio, senza cornice, e lasciare che altri accessori bianchi con linee pulite e moderne, come ad esempio il termosifone, contribuiscano egregiamente al risultato finale.

 

Un mondo di viti

Un mondo di viti

Ogni qualvolta ci si trova in una ferramenta a Roma per acquistare delle viti, si apre davanti una serie di dilemmi e difficoltà su quale tipo scegliere e su quale sia la più adatta per il lavoro che dobbiamo effettuare. Cerchiamo allora di capirne un po’ di più su questo oggetto.

La funzione della vite è quella di fissare tra loro due parti. Ogni vite è formata da una barra di forma cilindrica, di solito in metallo, sulla quale è realizzato un filetto elicoidale. Questa barra possiede un’estremità appuntita ed una, detta testa, che può assumere diverse forme che hanno a loro volta diversi tipi di attacchi l’innesto con il cacciavite. In genere, le viti sono destrorse, il che significa che si avvitano in senso orario.

Ma quante tipologie di viti ci sono in commercio e come si differenziano a seconda del loro utilizzo in base a forma della testa, tipo di innesto, materiali di costituzione, ecc?

 

La testa della vite

La testa della vite può essere di varie forme: cilindrica, tonda o mezza tonda, a bottone, piana svasata e a goccia.

Questa differenza è data dal fatto che le viti si possono usare per lavorazioni diverse e su materiali diversi; alcune hanno poi la necessità di sporgere come quelle a testa a bottone o cilindrica, altre di risultare invisibili come quelle con testa svasata.

 

Tipologie di innesto

Ancora più difficoltà desta la scelta dell’innesto che può essere:

  • A taglio: con un attacco unico e lineare che viene poco usato perché rischia di far scivolare il cacciavite rovinando il materiale di lavoro;
  • Phillips o a croce: con un’incisione a forma di croce appunto che possiede delle svasature per far sollevare il cacciavite in caso di resistenza proteggendo la filettatura della vite stessa;
  • Pozidriv: simile all’innesto precedente ma dotata di altre quattro incisioni secondarie;
  • Torx: vite dalla forma a stella con sei punte arrotondate; è utilizzata per lo più nei montaggi attraverso sistemi robotizzati;
  • Esagonale: per essere avvitata ha bisogno di una chiave a forma di L oppure di T; sono più conosciute con il nome di viti con innesto a brugola;
  • Robertson: viti dal foro quadrato particolarmente usate in Canada.
  • Tri-Wing: formata da tre incisioni che formano una Y, viene usata per videogiochi e cellulari.

 

I materiali di costruzione

Le viti in genere sono costruite con materiali resistenti perchè devono supportare un determinato carico. Le più usate sono realizzate in acciaio ma è possibile trovarle anche in rame, ottone o titanio.

Quando servono per avvitare parti soggette alla corrente elettrica, devono essere composte di materiali isolanti come ad esempio il vetro, la ceramica, il nylon oppure teflon.

Se usate nelle vicinanze di prodotti corrosivi si deve optare per viti in bronzo, in acciaio inossidabile o ancora una volta in titanio.

Se si vuole aumentare la resistenza si può ricorrere ad alcuni processi elettrolitici come ad esempio la zincatura o la brunitura.

Le opere di Lorenzo Ghiberti per la vostra collezione antiquaria

In ogni collezione antiquaria che si rispetti dovrebbe a nostro avviso essere presente almeno un’opera d’arte di lorenzo ghiberti. Questo artista fiorentino, nato nel 1378, è stato formato nella bottega di Bartoluccio di Michele. Il suo primo lavoro fu all’interno del Palazzo Malatesta di Pesaro, dove dipinse una delle stanze. In seguito la sua attività prese la strada della scultura ed iniziò ad operare soprattutto nella sua città natale, Firenze. Vinse un concorso per la realizzazione della porta del battistero cittadino nel 1401, anno in cui decise di dare vita anche ad una sua personale bottega. Da qui passarono artisti di grande fama, che resero la sua bottega una delle più rinomate di tutta la città e forse dell’Italia intera. Nel corso degli anni Lorenzo Ghiberti realizzò molte altre opere sia per il battistero di Firenze che per altre importanti realtà, lasciandoci in eredità innumerevoli sculture che hanno un sapore davvero incredibile, cariche di forza, cariche di espressività.

lorenzo ghiberti

Si tratta di opere talmente tanto pregiate ed incredibili che a nostro avviso sono la scelta ideale solo per i veri appassionati, per coloro che nella loro casa vogliono poter dare vita ad una vera e propria galleria espositiva di opere di grande valore, a carattere prettamente spirituale. Sono opere però che possono anche essere scelte come pezzo unico da inserire nell’arredamento della propria abitazione, un pezzo di grande pregio, sicuramente costosissimo, che è bene cercare di proteggere magari inserendolo in una teca o in una stanza della casa tranquilla dove poche persone ogni giorno passano, come ad esempio uno studio.

 

Le opere d’arte di Lorenzo Ghiberti possono essere scovate nelle migliori case antiquarie. Non vi resta quindi che andare a visitare le case antiquarie più belle presenti nella vostra città e nella vostra provincia, oppure organizzare un week end o un vero e proprio viaggio per visitare le case antiquarie più belle e importanti di tutta Italia. Partirete con il cuore pieno di gioia, con quel desiderio di scovare un’opera d’arte di alto valore, un desiderio che di sicuro riuscirete a realizzare. Purtroppo però partire non è sempre possibile. Ci sono molte persone che sono costrette dietro alla scrivania dell’ufficio per innumerevoli ore ogni giorno. Ci sono persone che hanno bambini piccoli a cui badare, che devono essere accompagnati a scuola, in palestra, dagli amici, a lezione di musica. Ci sono persone che hanno impegni universitari e sportivi a cui far fronte. Non solo, pensiamo a coloro che sono malati o che hanno subito un infortunio e che quindi, almeno per il momento, non hanno la possibilità di muoversi da casa.

 

Per fortuna che esistono anche delle case di antiquariato che hanno deciso di operare direttamente online come ad esempio l’Antichità La Pieve. Questa casa antiquaria ha la sua sede nella provincia di Brescia, ma mette il suo catalogo online a disposizione dei suoi clienti. Alcuni prodotti vengono venduti in modo diretto, proprio un classico e-commerce quindi dedicato però solo ed esclusivamente ai migliori prodotti antiquari. Altri prodotti invece non sono in vendita direttamente, ma online è possibile richiedere un preventivo. Alla fine del preventivo, se sarà di vostro gradimento, potrete concordare con la casa le modalità di vendita.

 

E così, anche nel caso in cui non possiate muovervi da casa, le opere di Lorenzo Ghiberti possono diventare vostre. Semplicemente meraviglioso, non vi pare?

 

 

Moda 2017 per bambini : le tendenze

tenendenze moda bambini

È arrivato il momento dello shopping estivo anche per i più piccoli e come tutti gli anni, anche per questa stagione le passerelle ci suggeriscono numerosi outfit che faranno tendenza per maschietti e femminucce, tutti all’insegna del buonumore, dei colori cangianti e delle stampe floreali ed etniche, un must have per grandi e piccini in questo 2017 nel quale la moda suggerisce estro, fantasia ed audacia anche nel look quotidiano e non solo per le grandi occasioni.

Sono tante le proposte della Moda primavera estate 2017 per bambini che potete trovare su https://www.bimbibellioutlet.it/. Ci sono proposte da parte di grandi marchi adatti a tutte le tasche che, strizzando un occhio alle tendenze ma sempre tenendo conto del fatto che i capi devono essere belli e comodi al tempo stesso, puntano sia su look ironici e irriverenti ispirati ai cartoon, per bambino e per bambina.

Per le piccole principesse che amano i vestiti con pizzi e rouches, la moda 2017 per bambini è un autentico inno al romanticismo ben mixato con la freschezza e la simpatia delle grandi stampe floreali dai colori pastello che ben si abbinano a colori scuri ed intensi da sfondo. A suggerirci questa tendenza “flower” in passerella sono stati in particolar modo Pitti Bimbo e Monnalisa che con le loro creazioni raffinate e ricercate hanno fatto sognare sia i genitori che i loro piccoli. Sulle passerelle di Stella Jean, invece, via libera ai look etnici dal sapore afro che per questa calda estate rappresenteranno senza ombra di dubbio uno degli outfit più di tendenza per maschietti e femminucce.

In un’estate così intensa non mancheranno anche i look marinari a righe da abbinare con jeans a pinocchietto o pantaloni skinny reverse che imitano in tutto e per tutto il look dei grandi. E per le scarpe? Non ci sono dubbi: la parola d’ordine è stile ma solo se questo è in grado di accompagnarsi alla perfezione con la comodità. Via libera, allora, a mocassini color panna o melange chiaro, sandali gioiello e comode scarpe da ginnastica di tessuto, leggere e traspiranti per il massimo comfort.

Le anticipazioni autunno-inverno della moda 2017 per bambini ci suggeriscono invece colori forti a contrasto, in particolar modo il nero ed il rosso, ideali per felpe, scarpe e zaini per la scuola. Cappelli pon pon per le femminucce e con visiera, stampati e ricchi di colore per i maschietti, completeranno outfit spiritosi con maglie con stampe giocose come gli smiles, gonne a ruota con fiori e, per i bambini dall’animo rock, giacchette in pelle con colori a contrasto e stampe da veri duri.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi