I serramenti blindati, un investimento intelligente per sentirsi sicuri a casa propria

infissi legno alluminio guida alla sceltaQuando chiudiamo la porta di casa alle nostre spalle, vogliamo essere sicuri che nessuno entri senza il nostro consenso: ecco perché sempre più persone scelgono di installare porte e finestre blindate.

Per la sicurezza degli edifici, si parla principalmente di due sistemi di protezione: i cosiddetti sistemi di protezione attiva – cioè gli impianti antifurto – e i sistemi di protezione passiva, nome che designa gli infissi blindati.

Porte e finestre blindate, grate di sicurezza, portoni anti-effrazione, ci consentono di tener fuori i malintenzionati grazie a una serie di accorgimenti, che vanno dalle strutture rinforzate con barre d’acciaio, alle chiavi a combinazione magnetica: in commercio si trovano prodotti per ogni esigenza, dobbiamo solo scegliere quello più adatto a noi.

In questi casi possiamo decidere di affidarci alla consulenza di esperti, come www.metalsystemserramenti.it, oppure informarci preventivamente e procedere con la scelta e l’acquisto della soluzione che reputiamo più idonea.

Se la strada che scegliamo di intraprendere è il “fai da te”, il più importante dei parametri, per quanto riguarda la scelta, è determinare quale sia il livello di sicurezza che fa al caso nostro. Il livello di sicurezza dei serramenti, è indicato usando una scala composta da 6 classi, le cui caratteristiche servono a determinare la resistenza al carico statico, dinamico e manuale (cioè all’azione degli intrusi) e sono regolate dalla norma UNI EN 1627. La classe 1, cioè quella di livello più basso, deve resistere a chi tenta di entrare con la sola forza fisica, la 2 a chi usa attrezzi semplici, come per esempio un cacciavite e poi, all’aumentare della classe, aumenta la potenza del tipo di strumento a cui l’infisso è tenuto a resistere; la classe è determinata dal tempo di resistenza, che va dai 3 ai 20 minuti di tentativo di scasso vero e proprio.

A seconda di dove sorge la nostra abitazione, potrebbe bastare una classe 2, per esempio se dobbiamo scegliere il portoncino d’ingresso di un appartamento in condominio, mentre per una casa singola o bi-familiare, la scelta dovrebbe cadere su serramenti almeno di classe 3 o 4. Le classi superiori sono generalmente consigliate per negozi e attività commerciali, ma siccome non capita tutti i giorni di fare un simile, importante, investimento, vale la pena di appoggiarci a un’azienda di fiducia, che ci possa dare una consulenza tecnica e professionale e che ci aiuti a valutare il livello di sicurezza necessario in base alla posizione dell’edificio e alle caratteristiche della zona in cui è situato, spiegandoci in dettaglio la differenza tra i vari prodotti e se vi saranno eventuali lavori strutturali di cui tener conto, per la corretta installazione.

Una volta chiare le opzioni a nostra disposizione quanto a sicurezza, potremo poi dedicarci più serenamente alla scelta estetica, all’essenza del legno di rivestimento, al tipo di cerniera, di maniglia, al colore e allo stile di porte e finestre, appagando il gusto, senza doverci più preoccupare dell’aspetto funzionale.

Un’altra buona ragione per scegliere con cura il professionista a cui rivolgerci, è che chi decide di montare infissi anti-effrazione, ha spesso diritto a degli sgravi fiscali, che però cambiano di anno in anno: chi si occupa della vendita e del montaggio di questi prodotti, generalmente non solo è informato sul tipo delle detrazioni, ma anche sulle modalità di richiesta e può aiutarci a compilare correttamente le richieste, oltre naturalmente a fornirci le certificazioni e i moduli necessari.

 

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