La primavera è fiore, sole e colori, ma non solo. Gli amanti degli animali sanno che questa stagione porta con sè possibili pericoli per i nostri amici a quattro zampe: siamo ormai alla fine di Aprile, e questo significa che bisogna iniziare ad affrontare il problema dei parassiti che posso pungere, potenzialmente portando malattie, i nostri amati gatti.

 

Ma cosa si intende per parassiti?

 

I parassiti sono piccoli organismi che si nutrono delle sostanze presenti nel corpo del loro ospite. Ciò che ogni padrone deve sapere è che questi organismi possono trasmettere ai nostri amici pelosi malattie e infezioni della pelle, e che quindi è indispensabile prevenire queste possibili complicazioni.

Tra i parassiti più comuni ci sono, sicuramente, le zecche e le pulci, che vivono sulla cute dell’animale nutrendosi del suo sangue. Tra gli organismi che abitano il derma del gatto ci sono anche gli acari, portatori di quelle patologie della pelle chiamate “rogne” e che, se presenti nel canale auricolare dell’animale, possono causare fastidio e otite. Zanzare e flebotomi, invece, sono portatori di alcune delle più gravi malattie che possono colpire il nostro micio come la leishmaniosi e la filariosi.

 

Come possiamo, quindi, prenderci cura al meglio del nostro gatto?

 

Sul mercato esistono tantissimi antiparassitari per gatti e numerosissime tipologie di prodotti, chimici e naturali, in gocce o in fiale, che hanno lo scopo di difendere i nostri amici pelosi, rendendo la loro cute inappetibile per pulci, zecche e quant’altro.  Ma vediamo insieme di cosa si tratta e in cosa consistono!

 

  • Compresse e tavolette per bocca: chi vive con un gatto sa quanto sia difficile somministrare dei farmaci per bocca, ogni volta è una guerra che si combatte tra graffi e morsi. Ma non disperate, le compresse in commercio sono appetibili, o comunque fanno di tutto per esserlo, e soprattutto totalmente efficaci.

  • Pipette: sono delle fialette contenenti soluzioni da applicare direttamente sulla cute del gatto. L’importante, se si sceglie questa tipologia di antiparassitario, è assicurarsi di che il liquido venga assorbito per intero dalla pelle; solo in questo modo il suo effetto repellente sarà efficace al 100%.

  • Collari: se il vostro micio è abituato ad indossare il collarino, questa potrebbe essere la soluzione giusta per voi. Questa tipologia di antiparassitario, infatti, garantisce un’azione repellente continuativa fino a quattro mesi.

 

Se volete percorrere la strada dei rimedi naturali o se il vostro gatto soffre di allergie, sappiate che anche nel settore degli antiparassitari esistono soluzioni efficaci e senza effetti nocivi sul vostro amico a quattro zampe. Si tratta di prodotti che, grazie all’azione di sostanze come l’olio di Neem, portano la morte del parassita, la diminuzione dell’appetito, l’interruzione della crescita e l’inibizione della deposizione delle uova. 

 

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