Skip to main content

Ristrutturazioni Tetti: a cosa fare attenzione

Uno degli interventi più importanti per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio è la ristrutturazione del tetto. È da questa parte della casa in cui si hanno maggiormente dispersioni energetiche. Per migliorare le prestazioni dell’abitazione è dal tetto che si deve ripartire, mettendolo a nuovo con le dovute accortezze.

IdeaCasaHaus – ideacasahaus.it – per questi interventi di ristrutturazione è specializzata, disponibile su tutto il territorio dell’Alto Adige e con sedi operative a Bolzano e Merano. Sono moltissime le aziende che operano nel resto d’Italia che possono occuparsi di questi interventi di fondamentale importanza.

Il punto fondamentale da cui partire prima di iniziare le ristrutturazioni dei tetti è scegliere la tipologia di isolamento che si desidera. In base alle esigenze specifiche del caso si renderà necessario un tipo di isolamento rispetto ad un altro. L’isolamento al tetto può essere di diversi spessori e di diversi materiali.

L’impermeabilizzazione del tetto è un altro processo necessario. Per effettuarlo le aziende applicano membrane di tipo sintetico che assorbono l’eccesso di umidità o traspiranti multristrato.

Se si sceglie di ristrutturare un tetto in legno è buona norma anche richiedere il trattamento del materiale contro agenti atmosferici, funghi e insetti. Un trattamento di questo tipo consente al lavoro di perdurare più a lungo nel tempo e sarà necessaria una minore manutenzione.

Tutti i materiali impiegati per la ristrutturazione del tetto devono essere ignifughi ed avere una buona classe di resistenza.

Non va sottovalutata nemmeno la scelta della copertura del tetto da ristrutturare. A seconda del tipo di materiale scelto, la durata nel tempo del manto di copertura avrà differente durata. Ad essere garantiti per un tempo minore sono i manti realizzati in alluminio, lastre metalliche LPV e cemento (da 10 a 15 anni), seguiti da quelli in  tegole di laterizio o coppi (15 – 25 anni) o lastre metalliche di rame (20 – 30 anni). A garantire miglior durata nel tempo sono i manti realizzati in tegole di cemento, che si mantengono bene per 30 – 40 anni.

Per completare la ristrutturazione qualora sia necessario è una buona scelta sostituire le grondaie e i pluviali se visibilmente danneggiati. Anche questi elementi, spesso sottovalutati, aiutano il tetto a mantenersi in salute a lungo.

Affinché non ci si trovi con danni importanti è buona norma eseguire una corretta manutenzione del tetto controllando ogni anno la stabilità delle tegole, pulendo canali e pluviali e i comignoli. Ogni due o tre anni è consigliabile riverniciare il sotto gronda e al bisogno sostituire le tegole rotte.