Spesso i promessi posi cercano il metodo più conveniente per offrire ai loro invitati il massimo del comfort, cercando però di tenere anche un occhio al risparmio. Molti si chiedono se per affrontare le “spese del matrimonio convenga fare un prestitoe non sanno darsi una risposta precisa.

Cerchiamo di analizzare questo fenomeno per comprenderne vantaggi e svantaggi. Innanzitutto occorre dire che esiste una grande varietà di prestiti, ognuno studiato per rispondere ad un’esigenza specifica. Per questo motivo sarebbe molto semplice trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Infatti i prestiti personali si caratterizzano per la possibilità di ricevere liquidità senza troppi impedimenti burocratici e senza dover ricorrere per forza a forme complementari di garanzie. Questo permette quasi a tutti di poter accedere al mercato dei capitali per le proprie spese.

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Quindi anche il caso del matrimonio è certamente un’occasione per reperire facilmente tutti i fondi di cui si necessita. Questo sarà sicuramente un giorno indimenticabile e, per questo, si cerca sovente di creare la migliore situazione possibile per avere un pasto sofisticato ed una location da sogno. Le spese però possono essere molte, tuttavia non si considera la possibilità di ammortizzarle in un tempo più lungo. La scelta del prestito non è così sbagliata, infatti in questo modo si potrà spalmare questo costo in un periodo di tempo più ampio, permettendo agli interessati di riuscire a sostenerlo. Sono molti gli intermediari finanziari che offrono questo tipo di servizio.

Questo è un mercato sempre in crescita e nessun istituto finanziario si farebbe scappare l’occasione di concedere un prestito di questo tipo. In particolare si avrà la certezza di dove andranno spesi questi soldi ed inoltre è ancora più alta la probabilità che il debitore assolverà a tutti i suoi obblighi contrattuali, data la natura strettamente personale dell’occasione.

Per questo motivo viene spesso offerto il capitale necessario senza troppe garanzie, ad esempio non viene sempre richiesta la firma di un fideiussore. Per ottenere il prestito sarà sufficiente specificare l’uso che si farà del denaro e fornire una documentazione precisa circa la situazione reddituale del richiedente. Una volta verificato il reddito mensile del soggetto, non ci saranno particolari ostacoli alla realizzazione dell’operazione di finanziamento. I metodi che si possono scegliere per il rimborso sono i più svariati. Spesso si ricorre, ad esempio, alla cessione del quinto dello stipendio.

Questa formulazione di finanziamento è stata introdotta relativamente di recente nel nostro sistema giuridico e permette ad un dipendente di ricevere un prestito di importo non troppo elevato. Essa si caratterizza per il metodo di pagamento delle rate. Infatti esse verranno direttamente trattenute dall’intermediario finanziario alla fonte, ovvero sullo stipendio mensile del debitore. In questo modo si ottiene un duplice vantaggio.

Da una parte la banca avrà sempre la sicurezza di ottenere periodicamente quando gli spetta, in orario e senza differenze di valore, dall’altra parte, invece, il cliente avrà sempre sotto controllo le sue spese. Infatti non dovrà tenere sempre conto delle scadenze delle sue rate ma potrà essere sicuro di rispettare sempre i suoi impegni contrattuali. Il nome dell’operazione deriva dal fatto che la rata massima applicabile non deve superare il 20% della retribuzione mensile del dipendente. In questo modo si assicura anche la possibilità, per il soggetto debitore, di mantenere uno stile di vita sano e ci si assicura che la rata non intacchi in maniera troppo pesante la sua situazione finanziaria.

 

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